BTP – Burger di Tutto un Po’

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Giornata no? Problemi al lavoro? Voglia di affogare i dispiaceri in salse sfiziose e in una cenetta che di dietetico non ha nemmeno il nome? Sei nel posto giusto, perché la ricetta di stasera se non resuscita i morti poco ci manca. Si tratta del BTP, Burger di Tutto un Po’, che come dice il nome stesso fa della varietà e dell’unione equilibrata dei sapori il proprio punto di forza. Questo panino sfizioso, ricco di sapori e un pochino unto è facilissimo da preparare, veloce e adatto anche a chi non è uno chef stellato. Se dunque questa descrizione ti attrae e sembra calzare a pennello con la tua personalità segui questo semplice procedimento e preparati a dare vita a un piatto davvero delizioso. Un’atmosfera rilassata è ciò che ci vuole per mettersi ai fornelli e creare il BTP, perciò il primo passo è senza dubbio quello di mettersi comodi, in tuta o addirittura in pigiama. Se però non vuoi ritrovarti con la maglietta zozza di salse e tracce di unto abbi cura di metterti un bel grembiule. Come terza cosa assicurati di essere solo. È vero che con le persone giuste non c’è da vergognarsi se ci si sbrodola un pochino, ma la serata perfetta per accogliere questa ricetta prevede una completa libertà: libertà di sporcarsi, di ballare, di cucinare un po’ come capita e di non attenersi alle regole del galateo. Se hai eseguito i punti sopra elencati, non ti resta che procurarti i seguenti ingredienti: -Pane morbido (per esempio di tipo arabo) o appositi panini per hamburger. Se non ti piace quello con il sesamo ce ne sono in commercio tipi che ne sono privi, oppure puoi staccare i semini uno a uno, assicurandoti però di iniziare una mezz’ora prima. -1 hamburger di manzo. Se sei particolarmente ingordo prendine due, ma per questa ricetta uno è sufficiente. -2-3 foglie di insalata di tipo lattuga o iceberg, l’unica parte salutare del panino. -10-12 olive nere denocciolate, a meno che non vogliate perdere un’ora a denocciolare. -Un paio di fette spesse di formaggio a pasta dura. -Maionese q.b. -Salsa tabasco q.b. (opzionale). -1 uovo. La ricetta non richiede una preparazione elaborata o particolari strumenti da cucina, ma assicurati di avere una padella antiaderente e un pentolino più piccolo dove cuocere l’uovo e in seguito il formaggio. Per maggiore precisione sarebbe l’ideale essere in possesso di un coppapasta a forma circolare di metallo, per dare una forma rotonda e contenuta all’uovo durante la cottura. Se invece non ce l’hai non è una tragedia, l’uovo all’occhio di bue sporgerà un po’ dal panino, ma anche quel dettaglio avrà il suo stile. Servono poi un coltello per tagliare alcuni ingredienti (ovviamente) e una dose non indifferente di appetito. Avete tutto? Ottimo, ora vediamo come preparare il Burger di Tutto un Po’. -A volte in cucina manca l’organizzazione e la rapidità, dunque per evitare di sbagliare i tempi è meglio preparare qualche ingrediente prima di cuocere la carne. Taglia le foglie di insalata in striscioline sottili e trita grossolanamente le olive nere. Possibilmente evita di farti male col coltello, nel dubbio agisci molto lentamente. In una ciotolina metti un po’ di maionese, un paio di spruzzate, quanto basta per potervi immergere le olive e mescolarcele insieme. Completa quest’ultimo passaggio, pregustando il momento in cui addenterai il panino farcito con queste gustose salsine. -Metti a cuocere l’hamburger in una padella antiaderente ben calda, senza olio. Visto che, come detto sopra, probabilmente hai scelto questa ricetta perché non sei un cuoco esperto, stai attento a cuocere bene l’hamburger, mantenendolo comunque morbido. Le due cose non sono impossibili, basta non esagerare con la potenza della fiamma (per evitare che si cuocia all’esterno troppo in fretta e che dentro resti crudo come mamma l’ha fatto) e cuocere ogni lato per pochi minuti. È imperativo non schiacciarlo (lo so che lo hai fatto almeno una volta), perché se la carne perde i succhi che la caratterizzano perderà anche morbidezza e sapore. -Scalda la padella più piccola, ungila con un po’ di burro (non esagerare, unto sì, ma non fatale!) e mettete a cuocere un uovo, possibilmente spaccandolo all’interno di un coppapasta circolare in metallo posato sulla padella. Servirà semplicemente a dare una forma regolare e ristretta all’uovo, ma non è un passaggio fondamentale. Quando l’uovo all’occhio di bue è quasi cotto, con una spatola rovescialo dall’altro lato per ultimarne la cottura e "sigillarlo". Mentre la carne sfrigola, metti l’uovo da parte su un piattino, taglia due fette spesse di formaggio e scaldale in padella fino a che non formano un’invitante crosticina. -togli l’hamburger, mettilo per qualche istante su un piattino e scalda i due lati del pane nella stessa padella dov’è stato cotto l’hamburger. Bastano pochi istanti. Su i due lati metti (se lo hai) qualche goccia di tabasco che donerà un retrogusto piccantino al panino, aggiungi l’hamburger, l’insalata, la salsa di maionese e olive nere, il formaggio fuso e infine l’uovo. Dopo questi semplici passaggi non resta che darci dentro e gustarsi questa meraviglia gastronomica, un esempio emblematico di comfort food che ti svolterà la serata. Non c’è cena di qualità senza un po’ di musica di sottofondo e qualche accompagnamento. La serata richiede relax e allegria, perciò la playlist ideale è qualcosa di movimentato e felice come un po’ di rock americano anni '50/'60, perfettamente in linea con lo spirito di questo hamburger. Evita la musica triste se non vuoi finire in un angolo a piangere tristemente, piuttosto che cucinare. Per mandare giù consigliamo poi un bel bicchiere di cola o una birra fresca, sempre perfetta per ogni occasione. Cucina a ritmo di rock ‘n roll, tenta qualche passo di danza (nessuno ti vedrà), divertiti, mangia e goditi questo piccolo piacere della vita.

0,75 – Zerosettantacinque

0,75 – Zerosettantacinque

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