La ristorazione in Italia ha sempre avuto un vero ruolo da protagonista. Nel nostro paese il cibo la fa da protagonista, il food delivery sta avendo un enorme successo. Il food delivery è il servizio di trasporto del cibo a domicilio, e negli ultimi anni ha conosciuto un’espansione enorme, soprattutto nelle grandi metropoli italiane, una su tutte Milano. Le prime piattaforme per ordinare cibo furono WebVan e Homegrocer nel lontano 1996, poi negli anni 2000 questo settore ha conosciuto una crescita ininterrotta. Il mondo del delivery è sempre esistito in maniera considerevole, la dimensione che ha preso adesso è una dimensione molto più grande di prima. Un’importante crocevia nel mondo del food delivery è stato l’ingresso delle grandi compagnie come Just Eat o Deliveroo che hanno creato un mercato parallelo cioè hanno praticamente sostituito il mercato di prima con un mercato virtuale. La sostanza è molto simile, hanno reso solamente più visibile il prodotto rendendo più facile il servizio. Le grandi compagnie hanno dato risalto al mercato Hanno quindi aumentato le occasioni di consumo, aumentando la varietà , così il cliente ha più scelta, per esempio una famiglia prima ordinava solo la pizza una volta a settimana ora può capitare che una volta ordina l’hamburger, una volta la pizza e un’altra volta il gelato. D’altra parte, però, in molti affermano che nel corso degli anni l’attenzione alla qualità è calata. Ad esempio bauletti, zaini termici, contenitori non sono perfettamente adatti alla consegna a domicilio di certi prodotti. Vi sono purtroppo tanti fonti di possibile contaminazione e momenti nei quali il prodotto viene rovinato. Al giorno d’oggi chi vuole fare delivery deve avere molta attenzione ai tempi di consegna che oggi forse non c’è. Il tempo di consegna è inteso dal momento in cui esce il prodotto finito dalla cucina al momento in cui va sulla tavola del cliente. In molti casi si da la possibilità a tanti ma non tutti sono capaci al meglio di farlo. Se guardiamo il futuro? Sempre di più delivery. E tu cosa ne pensi? Dicci la tua.