Non convenzionale è la parola d'ordine. Vogliamo richiamare il punto i una cronostoria che si focalizza sulla campagna Whopper Detour. Questa è stata una vera svolta nel marketing dell’azienda Burger King e mostra un futuro in cui la creatività viene utilizzata e messa letteralmente in primo piano per rispondere a obiettivi aziendali e di marca reali e tangibili. In questo senso la creatività viene usatain modo tagliente con l'obiettivo di generare ampia risonanza attraverso la produzione di contenuti virali, che tagliano lo schermo. Vi proponiamo una rielaborazione ispirata alla storia publicitaria attuale e veritiera. A quanto pare infatti l'idea di scuotere gli animi è nata dalla constatazione del numero nettamente inferiore di ristoranti rispetto quelli del suo più grande competitor, che in un territorio tanto vasto come quello americano evidenziano una presenza più o meno di 3 a 1. Da qui l’idea di premiare queste persone che decidono di fare “il miglio extra” per godersi un panino al Burger King, guadagnandosi letteralmente uno sconto per aver superato il McDonald’s sulla loro strada. 1 film, cntentui stampati e online, PR e una considerevolmente equa parte di investimento ha prodotto risultati esorbitanti già nel giro delle poche settimane dopo. "Riteniamo che la creatività possa produrre un risultato commerciale migliore e un marchio migliore. The Whopper Detour è il miglior esempio di creatività come vantaggio competitivo. Perché la creatività ha il potere di piegare la logica". The Whopper Detour ha segnato la svolta, con l’integrazione perfetta tra marketing, comunicazione e tecnologia, con l’app che permetteva di sbloccare l’offerta per acquistare un Whopper a un centesimo, passando vicino a uno dei ristoranti del concorrente McDonald’s.