Cioè, come evitare di sprecare soldi comprando olio extravergine d'oliva comunemente venduto nei supermercati? Partiamo dalla confezione. La luce accelera i processi ossidativi che causano alterazioni al sapore, da qui la necessità di conservare al buio. dirigiti versorecipienti in acciaio inox o bottiglia di vetro scuro a chiusura ermetica e con tappo anti-rabbocco. Il colore dell'olio non è utile a giudicarne la qualità, se lo vedi quindi, non comprarlo. Verifica che ci sia la denominazione di vendita del prodotto: “Olio Extra Vergine di Oliva”. Poi l’informazione della categoria dell’olio: “categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e con procedimenti meccanici”. Infine la designazione di origine del prodotto: “Olio extra vergine di oliva ottenuto in Italia da olive raccolte in Italia”. A seguire il nome del produttore, il lotto di appartenenza, l’anno di raccolta delle olive, e la tabella nutrizionale. Controlla che i prodotti siano DOP o IGP e/o biologici , significa che sono sottoposti a controlli e verifiche periodiche e seguono dei disciplinari di produzione. Infine,diffidate dall’olio extravergine di oliva che costa meno di 8 euro al chilo e venduto come 100% italiano. C'è qualcosa che non quadra!!!